Monica
Marengo
“Sono un mochi in Edgarabito e anacronistica come un croque monsieur con la cedrata. Non è colpa mia — è che mi disegnano così.”
I tarocchi sono da sempre oggetto di controversie tra scettici e credenti, eppure nessuno sa davvero quale sia la vera portata del messaggio che veicolano. Studiosi, psicologi e artisti li hanno esplorati da angolazioni diverse — senza mai esaurirne il mistero.
Tra gli artisti che ne sono stati toccati, il personaggio che più si avvicina all’incarnazione delle energie degli arcani maggiori è un grande musicista trasformista: David Bowie. L’uomo venuto dalle stelle non ha mai negato la sua passione per la tarologia, e non poteva che essere lui il mentore di questo viaggio interiore e musicale.
Un punto di vista fuori dal coro, collegato agli archetipi psicologici dei Tarocchi Marsigliesi. Non resta che prestare orecchio…
Nata a Torino nel 1981, Monica — per gli amici La Moni — cresce tra musica, lettura, animazione giapponese e canto. Dopo anni da studentessa, animatrice parrocchiale e contabile, nel 2010 imbocca una strada completamente diversa: inizia un percorso olistico con un corso triennale in Pranoterapia Quantica.
È qui che incontra i Tarocchi — un incontro che cambia per sempre il suo modo di percepire la realtà. Da quel momento le carte non lasceranno mai la sua borsa, qualunque sia la direzione dei suoi piedi.
Ha abitato tante città, tante vite e tante storie. Gli amici dicono che sia simpatica, affettuosa come un pelouche e irrazionale come un chihuahua. Lei non nega.

